Innocenzo III


L’8 Gennaio 1198, Lotario dei Conti di Segni, sale al soglio pontificio con il nome di Innocenzo III. Sarà Papa dal 1198 al 1216. Lotario nasce nel Castello di Gavignano nel 1160. Frequenta l’università di Parigi per poi specializzarsi in teologia e diritto canonico nello Studio Bolognese del celebre Uguccione da Pisa.

Gli storici, di comune accordo, lo definiscono: “uomo di dottrina, di giurista acutissimo, di chierico fervido di zelo religioso e d’austerissima vita”. Il tedesco Federico Kempf afferma: “Nel lungo elenco dei Papi, Innocenzo III emerge come uno dei più grandi”. Ragioni,queste, che inducono Leone XIII, nel 1890, a traslare le sue ceneri nella Basilica di San Giovanni in Laterano contemplandolo come “il più grande Papa”. 

E’ durante il pontificato di Innocenzo III che, nel 1210 viene approvata, tramite il propositum,  la regola di vita di San Francesco. L’azione pastorale del Pontefice è poi volta al tentativo di dare concreta attuazione al principio “teocratico” e alla volontà di “liberazione” dei Luoghi Santi. Per tal motivo, nel 1216, procede alla solenne proclamazione di una Crociata, che passerà alla storia come la crociata degli Albigesi.  Muore di lì a poco presso Perugia. 

 

Enciclopedie e dizionari attribuiscono erroneamente i natali di Innocenzo III ad Anagni. Per onestà storica è doveroso precisare che Lotario dei Conti di Segni è nato a Gavignano. Certa testimonianza è fornita nel Catalogus Pontificum Romanorum Viterbiensis del 1872. Nello stesso si evince: “Innocentius Tertius, campanus, ex Castro Gaviniani”. Citazione, questa, che fa esplicito riferimento al Castello di Gavignano la cui proprietà era al tempo goduta dai Conti di Segni.

In occasione della celebrazione per l’VIII centenario della nascita del glorioso Pontefice (Gavignano 2 ottobre 1960), alla presenza di alte autorità religiose e civili, viene scoperta sulla facciata del palazzo Baronale una lapide, in latino, che testualmente recita:
Qui, nel Castello di Gavignano, da Trasmundo dei Conti di Segni è nato Lotario, che l’8 Gennaio 1198, a 37 anni, venne eletto Sommo Pontefice con il nome di Innocenzo III e che, lume splendente della Chiesa e ornamento della Sede Romana, rifulse di perenne luce con gli scritti e con opere memorabili. I suoi concittadini posero a ricordo nell’VIII centenario della nascita”.

 

 


Sunto liberamente tratto dai testi: "Le vicende di Gavignano dalle origini al secolo XX" di Ferdinando Micocci - Anno 1988
"Gavignano il suo territorio i suoi personaggi" di Ferdinando Micocci - Anno 1998

Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, cliccando 'Rifiuto' nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

Hai rifiutato i cookies. Questa decisione è reversibile.

Avete accettato l'utilizzo dei cookies sul Vs. computer. Questa decisione è reversibile.